Il segreto di Crestwick Island

Dopo aver portato a termine delle commissioni e riconsegnato il libro in biblioteca, che mi ero scordata da circa un mese ehm … e cercato un cd da regalare a mio marito, e finalmente fatto la messa in piega, (non mesh lol) mi dedico altri 10 minuti tutti per me, un momento di golosità e relax in una piccola caffetteria il Cafe Rosewater un po’ sconosciuta al resto del mondo ancora per fortuna, e dove fanno un cappuccino gustosissimo, e per finalmente dare un po’ di attenzione alle ultime notizie di cronaca,commissioni
Caffetteriaquando all’improvviso leggo una notizia a dir poco sconvolgente, si dice che; “nel piccolo villaggio di Crestwick Island siano state chiuse tutte le attività della comunità per via di strani esperimenti di un certo Prof. Wichex “mhmm penso fra me e me che strano ci sono stata la scorsa settimana e nessuno del villaggio mi ha messo in guardia, eh si sa che nei villaggi quanto amano fare chiacchiericci sui fatti altrui… “ci devo ritornare e indagare” esclamo forte accorgendomi solo dopo dello guardo delle persone nella caffetteria. Mi alzo pago ed esco in fretta, salgo sul primo bus che passa e mi dirigo là! Crestwick Island è una piccola città operaia situato nel mezzo di una bellissima baia. Le strade sono piene galleria d’arte, aziende e negozi, è circondata da parchi, zone paludose e altre scorci davvero incantevoli …guardate anche voi con i vostri occhi vi sembra nasconda cose terribili?panorama 1

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E mentre me ne sto seduta sotto un bellissimo albero e penso a come potrei saperne di più… il mio sguardo cade sulla collina e .. “ma quello lassù cos’è?”  in cima alla collina che si affaccia sul villaggio noto per la prima volta due edifici ai quali non avevo fatto caso prima… “e pure  inquietanti direi”.Corro verso il binocolo per guardare meglio : “come mai non l’avevo visto prima? Che la soluzione del terribile segreto sia proprio lì?”

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Faccio un sospiro più di timore che di sollievo e m’incammino verso la stradina sterrata dietro la collina .. devo ammettere ho un po’ di paura, questo posto sembra totalmente estraneo e ostile a confronto del villaggio.. ” se almeno avessi la mia katana con me”. Ci sono, eccomi davanti a quello che assomiglia ad un centro di ricerca .. la porta si spalanca da sola ehm ” ma qui non c’è nemmeno un po’ di vento … c’è nessuno? è permesso?” mi risponde solo l’eco di un luogo oramai palesemente disabitato, le ragnvicino al segretoatele sul computer ancora acceso me lo confermano, ” cerchiamo di capirci qualcosa” mi dico ad alta voce sedendomi… armeggio il pc, cerco ” almeno sapessi cosa cercare” quando all’improvviso un rumore sordo, come una porta di ferro  sbattuta ” si ma non certo qui…” mi alzo ed esco dallo studio .. un ronzio di guida dentro l’altro edificio,  una specie di osservatorio, molte scale, luogo tenebroso anche questo!! Sono vicina a scoprire la verità! finalmente la scopertaUn corvo gracchia, il vento si alza e sibila, il villaggio tace e pare anche che il cielo si sia scurito, se non fosse che sono una che non crede a fantasmi e diavolerie simili… potrei dire che forse sono vicina a cacciarmi in un bel guaio…” Davanti a me una strana macchina, è chiusa è come sigillata da una serratura che non riesco ad aprire, è buio ma riesco ad intravedere in qualche modo dentro…. ” ma cosa diavolo è quello!??!!”segreto svelato

E son sicura ve lo chiederete anche voi ma… Vi pare giusto che io ci ho messo tutto questo tempo per scoprirlo e voi solo il tempo di leggere la mia storia? 🙂 Venite a vederlo di persona!!! Landmark di Crestwick Island 🙂

L’isola pensante: Rayne Isles

Ultimo giorno di agosto, un agosto solitario, colmo solo di pensieri e riflessioni personali su questo mondo virtuale .. che non è da meno al mondo reale in fatto di timori, separazioni, sconfitte. Mentre pensavo e tiravo le mie somme, ( io tiro sempre le somme a fine agosto, voi no?) mi ritrovo in mezzo un panorama a dir poco mozzafiato, alzo gli occhi e leggo: Rayne Isles – Wishing Well ; “anche il nome mi piace”

Adoro la campagna anche in SL  gli alberi con le chiome leggere e panciute che frusciano fra il vento e qui di alberi ce ne sono molti..e non solo… cammino ancora, anzi corro perchè è  una sim molto grande, wow c’è pure una bella spiaggia, piena di sedute e animazioni sia per i single che per le coppie, pose delicate, pose a starsene lì a guardare mare e alberi e a pensare… pensare fino a riuscire ad addormentarsi.

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Ho trovato anche un bel pozzo dove fra le tante animazioni, c’è quella per cascarci dentro, chissà… mi son detta, magari arrivati a trarre conclusioni non proprio positive, si può anche decidere di buttarcisi dentro lol ..forse.. come l’unica soluzione. Io ci ho provato, ma solo per farvi vedere la buffa animazione, ancora non credo di esser a questo punto.

Poteva mancare il famoso treno dei pensieri? Sono certa che questo luogo piacerà molto alla mia amica Morgh, sempre in cerca di posti e pose per il suo blog Fashion Dream . Ma è piaciuto molto anche a me, penso lo adotterò come rifugio nei miei momenti riflessivi e il fatto che non ci ho trovato molte persone è altro requisito positivo. (pero’ avrei proprio voluto ci fossi Tu).

Rayne Isles – Wishing Well  comunque non nasce come posto relax infatti al Land point ci trovo un modesto mainstore, e ho apprezzato il fatto che l’owner abbia voluto dare spazio più all’ambiente invece che a cartelloni pubblicitari ed edificio… l’isola è piena davvero di alberi stradine, animazioni, e luci, quelle belle lucine stile fiera e mercatino 🙂

Ah c’è pure un letto per dormire cosa che ho fatto.. vista l’ora e il rumore dei miei pensieri, ho deciso per spegnere l’interruttore della mia testolina e addormentarmi sotto un bell’albero rosa, e non prima di aver salutato la Luna.

Landmark Rayne Isles – Wishing Well L’isola pensante 🙂

Sommergewitter – Cosima

Alzi la mano, chi non ha detto almeno una volta che in Second Life non piove!! Ebbene sappiate che non è vero, in SL piove eccome e questa sim è la dimostrazione! Non ci sono alberi verdeggianti non ci sono fiori, ci sono molte pecore e le capisco con questa pioggia… erba a volontà!! 🙂 Non è insomma la solita sim.
cosima-_002Mi sono persa…ah no..ecco dicevo…a Cosima piove, e non solo, tuona e lampeggia pure, non c’è angolo di questa terra e mare che non luccichi di saette, tanto che mi son pure spaventata trovandomi sotto un gigantesco albero improvvisamente colpito da un fulmine. Dopo il cinquantesimo fulmine caduto sulle mie scarpe, mi son lasciata andare…

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Questa foto sopra assomiglia tanto al film “Higlander l’immortale” ihihih scena finale ” ne rimarrà soltanto uno!!”  ci credo un altro fulmine e poco poco ci rimango secca. Guardandomi intorno ho notato che non solo è un luogo con tanti fulmini e tutti insieme ma il fatto che è anche tanto frequentato e informandomi sono venuta a sapere che questo posto è molto visitato; da fotografi, e persone che molto semplicemente vogliono socializzare con altre beh ragazze se non volete scocciatori non andateci da sole lol. La cosa che invece mi ha divertita molto è vedere quanto le persone in questo mondo virtuale simulano la vita reale, e ignari ( chissà forse lol) che in SL non ci si bagna… tirano fuori l’ombrello!

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Inoltre a Cosima ci sono tante pose e animazioni di relax e altro ( non pensate alle cose maliziose ) sedute romantiche, buona musica, qualche zanzara qua e là ma non pungono… nel caso non ci crediate portatevi una candela di citronella, insieme all’ombrello 🙂 “Piove governo ladro” si dice da noi… ma poi TornA Sempre il sole… anche se in questo magico luogo, sole pioggia e fulmini cadono nello stesso momento!! Landmark di Sommergewitter – Cosima 

Pfaffenthal 1867

In questi ultimi giorni d’estate, mi sono imbattuta in questa deliziosa e interessante Sim. Non sono mai stata brava con le parole, quindi includo le info trovate sul posto e ve la racconto con qualche scorcio fotografato. Mi raccomando se ci fate un giro, indossate abiti dell’epoca, per il rispetto del regolamento della Sim e anche per non contrastare con il panorama. Mentre la mia amica Mahja che era con me, corre per stradine e vicoli, io apro la notecard e cerco subito la descrizione del posto che riporto qui:

The 1867 story aspires to explore its history, trying to meet not only its famous characters,  but also brave brave little people.Luxembourg invites us into its contrasting topography, steep, leading us down hidden paths were we discover its mysteries and its treasures. Stories, legends, architectures, casemates, uptown … downtown, roads and bridges … offer us an exciting decor.?It still has a story to tell.  And it is through women and men that lived in the past, and those who live in the present, with different points of view, with divers knowledge, that we could revel in its grace, survey its enigmas, mourn its misfortunes…

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In spring 1867, Luxembourg is a complex military fortress, the ultimate result of a construction that took hundreds of years, a city occupied by a Prussian garrison. The Grand Duchy is an ‘autonomous’ country  and member of the’ Zollverein, the customs union established by Prussia. The attempt of  Napoleon III to buy the land from the Grand Duke King William the first, creates tensions among the population, trouble spreads throughout  the capital  and the country. The great nations send their secret agents and mobilize their troops, Bismarck intervenes .. The first phase of the project, the Fort Thüngen Virtual (Kirchberg) runs since late 2012 with workshops for the general public and for school classes at the Fortress Museum in Luxembourg (in collaboration with the National Museum of History and Art)From May 2015 until January 2016 the ‘Virtual Pfaffenthal’ will be part of an exhibition at the Luxembourg City History Museum using both ‘Oculus Rift ‘and ‘Cyberyth

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Penso che tornerò a visitare questa sim, vorrei portarci una Certa Persona .. nell’attesa del suo ritorno mi leggerò Altre info qui . (Ah esiste anche una pagina su facebook) . Vi metto altri 4 scorci e poi mi fermo.. mi conosco, quando una sim attira la mia attenzione potrei fotografarla fino alla noia LOL! Il Landmark di Pfaffenthal 1867

 

 

Give Peace a Chance

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“dai alla pace una possibilità”

bellissima questa frase.

Avrei voluto cercare una poesia sulla pace…. ma se dare una possibilità alla pace significa avere nel cuore noi per primi la voglia di starci dentro la pace, allora non servono poesie e aforismi di grandi uomini e donne.

Serve mettersi una mano sul cuore e ammettere, che non sempre abbiamo/ho camminato verso la pace.

Domani durante il ” Give Peace a Chance” vorrei vederci non solo gli amici … mi piacerebbe che ci fossero anche coloro con cui ho avuto dissapori battibecchi momenti aspri dai quali non sappiamo uscirne, o che non abbiamo mai voluto risolvere, per pigrizia, orgoglio, e anche un po’ di superbia, del resto siamo così maledettamente umani anche dentro un avatar.

Vorrei ballare insieme a loro, chiarirmi e perché no dirci anche ” scusami” e/o sentire uno ” scusami anche tu” senza i ma, i se, i però, che demoliscono tutte le buone intenzioni.

Ecco questa è la mia “poesia” scritta di getto e non per  fare bella figura … o sentirmi con la coscienza pulita,bensì dare il vero significato: ” dai una possibilità alla pace”.

Chiedo il favore di fare girare questi “versi” non perché siano belli o originali… ” chi non ha mai desiderato vivere in pace anche in questo mondo?”  ma perché girando possa io o voi raggiungere chi non è più mio amico o vostro, perché la pace è contagiosa , e tutti noi abbiamo perso una persona in un momento di rabbia  o altro.

Vogliamo sfatare il mito di quanto sia difficile fare pace?

Vogliamo dare una possibilità alla pace?

PACE ? 🙂

“OLTRE IL GENERE” – Martedì 1°Aprile ore 22.00 Città Ideale 3D

L’ indignazione questo sentore caduto in Disuso

Ketty Dagostino e Virginia Lupindo ci accompagneranno in un percorso contro l’omofobia che si snoderà attraverso diversi incontri tematici, con la consapevolezza di non poter esaurire l’argomento ma di proporre un tentativo di “aprire la mente” e percorrere insieme un viaggio di consapevolezza.

Quando iniziammo, l’emozione che entrambe sentivamo era l’indignazione. Ma non ci bastava essere arrabbiate, volevamo “trasmettere” che si può “smontare, o provare a farlo”, pezzetto per pezzetto, una condizione di “pensiero malato” come l’omofobia! Non ci stava e non ci sta bene che l’omofobia abbia un senso, che si possa , anche solo immaginare di pensarla come “corretta” e che si possa avere e consentire atteggiamenti di tale natura nei confronti di uomini e donne; e poi ci siamo domandate come potevamo affrontare e diffondere in Second Life il “dissenso” per questa “quasi normalità”.

Siamo partite dalla storia e dalle storie per narrare e lasciare una documentazione. E abbiamo provato a toccare anche il tema dell’educazione, consapevoli del fatto che, le leggi aiutano ma non bastano, se non c’è la consapevolezza interiore a volere cambiare o a “non aderire” a un pensiero già fatto, magari da altri, solo perché in tanti la pensano così.

Tutto questo è diventato “Città Ideale 3D Oltre il genere”; un percorso contro l’omofobia che si snoderà in serate di approfondimento e informazione presso Città ideale 3D dal 1° Aprile e ogni martedì ore 22.00 it – 1.00 pm slt. 

Ketty Dagostino e Virginia Lupindo

_ Oltre il Genere_ Lunedi 24 Marzo

Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming da Pyramid Café TV.

SLurl:http://maps.secondlife.com/secondlife/Ideal%20City/254/130/28

Imaginaria – the guardian of paradise

Ottimo posto per scattare foto o semplicemente esplorare o rilassarsi, paesaggio invernale incantevole, tanto incantevole da vederci una cartolina in ogni scorcio che intraprendi… non mancate di visitare la piazza centrale e di sedervi sulle panchine di pietra a godervi il silenzio, la piacevolezza delle persone che son lì proprio come voi… a godervi la pace di un attimo.

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Pista pattinaggio, fontane ghiacciate io l’ho conosciuta così… ma non credo sia una delle tante sim rivestita di bianco solo per il periodo natalizio ed invernale … ma saprò dirvi con esattezza quando ci tornerò anche a primavera. Importante è che vi guardiate attorno e dove vi sembrerà che non ci sia nulla, vi sbucheranno all’improvviso i musetti di una carinissima famiglia di ermellini, o un cerbiatto, un uccellino e altri simpatici amici.

Si dice che questa sim sia stata creata dall’amore di due persone, ma non ci sarebbe bisogno di dirlo.. si nota chiaramente la cura e l’attenzione ai dettagli con cui è stata costruita e solo con l’amore e la passione si può raggiungere tanta magia credetemi.

Personalmente lo scorcio che adoro è il ponte sotto il faro, mi soffermo spesso a guardar volteggiare il guardiano di questo paradiso. L’ aquila maestosa che dall’alto osserva come una torre di controllo, tutta la sim … che tutto sia al suo posto, e che le persone presenti siano felici,, poi svolta dietro il mare fa una capriola e ritorna a fare da guardia sorvolando il ponticello. E poi lei … un delicato e dolce volto di donna, che seppur una nota statua che trovate frequentemente in molte altre sim, penso che in questo posto essa si senta proprio come a casa. Qui e non altrove.

Resta lì davanti a voi seduti… e nel silenzio tu percepisci il suo sussurro “com’è bello qua che pace, vero? ” e voi non potrete che concordare, ricambiandole un sorriso.

Ho concluso la mia visita con un cielo classico.. un tramonto di fine giorno dove il tuo sguardo si sofferma sull’orizzonte e si perde nei pensieri e nei colori… e mentre il vento mi arruffava i capelli l’ho salutata in silenzio, “prometto.. tornerò”. SLURL